Prolungare l'autonomia dei propri smartphone - GUIDA VELOCE | PT.1
- Petrillo Michael

- 3 giu 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 giu 2019
Molte persone con cui lavoro, mi chiedono costantemente, come possono fare ad prolungare l'autonomia del proprio smartphone, tablet o laptop.
Iniziamo col dire prima di tutto, di cosa parliamo.
Le batterie dei telefoni di ultima generazione, utilizzano celle agli ioni di litio. Questa tipologia, ha come vantaggio principale quello di essere molto leggera e compatta e adatta appunto, ad essere ospitata all'interno di telefoni, tablet e portatili sempre più sottili. Offrono inoltre la possibilità di essere ricaricate velocemente rispetto alle vecchie e oramai in disuso, NiCd o NiMh (altre tipologie di batterie).
Naturalmente, col passare degli anni, noteremo una costante diminuzione della capacità di carica totale della cella. Questo è dovuto ai numerosi cicli di carico-scarico, a cui è sottoposta. Inoltre il nemico numero uno delle batterie agli ioni di litio è il calore.
Si, hai capito bene, il surriscaldamento dovuto all'utilizzo continuativo delle celle ne provoca il loro deterioramento nel tempo.
Ma passiamo ora alla parte pratica.
Come posso realmente prolungare la vita del mio smartphone in termini di batteria?
La risposta è molto semplice e non bisogna essere dei grandi esperti per arrivare a dei buoni risultati.
Per prolungare la durata della propria batteria è consigliato:
Portare a termine il ciclo di carico-scarico
Cosa si intende?
Il ciclo di carico-scarico è uno step molto rilevante. Portare a termine il ciclo di scarico della batteria significa portarlo a fine giornata a un livello di percentuale che si aggira intorno al 5-10% di carica residua. Arrivati a questo punto, non andate oltre perché potreste danneggiare la cella. Il mio consiglio è quello di collegarlo alla corrente per la ricarica e lasciargli fare un ciclo completo fino al 100%. Questo ridurrà drasticamente il deterioramento della cella stessa.
Eliminare o cancellare le app potenzialmente dannose
Sembra una sciocchezza, ma tutte le app che noi installiamo sul nostro smartphone, hanno un impatto significativo sulla durata finale della batteria. Vengono definite Applicazioni "energivore" e hanno la caratteristica di consumare in maniera abbastanza aggressiva, la capacità totale della cella. Per poter capire quali app stanno effettivamente consumando energia, basterà andare in base al dispositivo che si utilizza, nelle impostazioni di risparmio energetico e controllare le app che utilizzano la vostra batteria per più tempo (sopratutto quando il telefono è in standby). Trovatele e limitatene l'utilizzo solo ed esclusivamente quando le aprire.
Per chi utilizza schermi OLED o AMOLED.
Negli ultimi 4 anni (Samsung anche da più tempo), i produttori di smartphone hanno iniziato a commercializzare ed installare sui propri telefoni, lcd OLED o AMOLED, al fine di migliorare l'esperienza d'uso (questo tipo di lcd ha la particolarità di avere i pixel di colore nero, spenti, quindi non disperdono energia inutilmente). Il consiglio migliore per chi utilizza questo tipo di device, è quello di impostare sfondi e temi scuri, che riprendano il nero come colore principale, in modo tale che l'LCD spenga i pixel neri e risparmi energia in più, senza consumare la batteria inutilmente, questo vi consentirà nell'arco della giornata, di avere più autonomia.
Queste erano solo 3 piccoli accorgimenti, su come risparmiare/prolungare la durata della propria batteria nel tempo.
Rimando alla prossima parte dell'articolo.
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