Huawei brevetta il suo nuovo OS Harmony
- Petrillo Michael

- 15 lug 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Trump sembra voler fare un passo indietro, ma Huawei nel dubbio brevetta un nuovo sistema operativo.

Un brevetto ottenuto in Europa svelerebbe le mosse future di Huawei. Il produttore cinese, secondo quanto detto dall'EUIPO (European Union Intellectual Property Office), avrebbe fatto richiesta di brevetto per un nuovo sistema operativo chiamato "Harmony OS". Dalla richiesta del marchio registrato si intuisce che il brevetto fa riferimento a:
“Downloadable operating system programs, Recorded operating system programs, Mobile operating system programs, Computer operating system programs, Downloadable computer operating system programs and computer operating systems“.
In parole semplici, un OS che dovrebbe funzionare non solo su smartphone e tablet, ma addirittura su PC Fissi e Laptop.
Perché questa scelta?
L'amministrazione Trump sembra orientata nel fare un passo indietro, ma se invece dovesse confermare il ban completo nei confronti di Huawei, quest'ultima avrebbe seri problemi anche con Microsoft, e di conseguenza anche con Windows 10, OS installato al momento su tutti i Matebook di casa Huawei. E' quindi del tutto possibile che l'azienda cinese si stia costruendo una via di fuga in caso di una stretta ancora più forte da parte del Governo americano.
I segnali di apertura degli Stati Uniti si stanno moltiplicando, ma è indubbio che il rapporto dell’azienda cinese con Google sia diventato meno solido. Anche per il futuro, disporre un un’alternativa “chiavi in mano” ad Android potrebbe fare la differenza. Secondo indiscrezioni ci sarebbe circa un milione di dispositivi su cui è attiva una versione di test del nuovo sistema, di cui non è stata ufficializzata una data di annuncio. Si vocifera che potrebbe arrivare già in autunno, ma l’informazione è da prendere con il beneficio d’inventario.
Intanto, secondo una fonte anonima riportata dall’agenzia di stampa Reuters, le aziende statunitensi che hanno chiesto di poter tornare a fare affari con Huawei potrebbero ottenere il nulla osta dal Dipartimento del Commercio in due o massimo 4 settimane. Lo avrebbe dichiarato un rappresentate del Dipartimento in oggetto nel corso di un incontro ufficiale con delle richiedenti. La tempistica indicata però non dev’essere data per scontata, perché è possibile che le richieste vengano valutate una per una, e non sono noti i criteri di approvazione.



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